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Leggi e decreti



Si ai profili nutrizionali, no al modello “a semaforo”

Il Parlamento Europeo si è espresso sulle etichette alimentari: ok ai profili nutrizionali con l’obbligo dell’indicazione delle quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale. I deputati chiedono anche indicazioni su proteine, carboidrati, fibre, grassi trans naturali e artificiali. Tali informazioni devono essere indicate su 100 g o ml e, per assicurarne la leggibilità, devono avere caratteri di dimensione e stile precisi.



Sicurezza sul lavoro: avvertenze

Meglio prevenire, ricorda in sintesi l’esperto. E dato che l’etichetta, anche in fatto di sicurezza sul lavoro, è l’insostituibile biglietto da visita di un qualsivoglia prodotto, proponiamo alcune considerazioni pratiche per una corretta gestione delle informazioni sui prodotti “pericolosi”.



Decalogo per una spesa sicura

Leggere sempre le etichette degli alimenti, verificare la data di scadenza dei prodotti e controllare la qualità degli ingredienti… Sono soltanto alcuni dei consigli elaborati dal Consiglio Nazionale dei Chimici



Etichette per alimenti

Il 23 settembre scorso, il Senato ha approvato all’unanimità, con modificazioni, in prima lettura, il DDL n. 1331 recante disposizioni in materia di etichettatura dei prodotti alimentari. Il testo viene ora trasmesso alla Camera dei Deputati.



Tracciabilità del latte

Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha presentato lo schema di decreto ministeriale recante “Norme in materia di etichettatura del latte sterilizzato a lunga conservazione, del latte UHT, del latte pastorizzato microfiltrato e del latte pastorizzato ad elevata temperatura, nonché dei prodotti lattiero-caseari”.



Denominazioni in attesa di Dop o Igp

La denominazione di un prodotto alimentare contenente riferimenti geografici, non registrata come denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta ma in attesa del parere della Commissione UE, può essere legittimamente utilizzata in etichetta, a condizione che questo non induca in errore il consumatore medio normalmente informato.



Indicazione di provenienza

Se non concepite in sede comunitaria, le disposizioni sull’origine penalizzano le PMI agroalimentari italiane. UnionAlimentari-Confapi ne auspicano una veloce revisione.



Assinform: “un’occasione mancata”

«La scelta del Governo di escludere dalla detassazione degli utili i macchinari destinati agli investimenti in tecnologie digitali, appare un’occasione mancata per rilanciare la competitività del Paese».Questo il commento di Ennio Lucarelli, presidente di Assinform, al decreto anticrisi appena varato.



L’etichetta energetica

Tutte le pubblicità che riportano descrizioni tecniche di elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici o forni, dovrebbero indicare il consumo energetico del manufatto in questione; i produttori sono obbligati a indicare il consumo di energia nelle “etichette energetiche” che orientano la decisione d’acquisto e la valutazione del costo di questi prodotti, indipendentemente dal fatto che rientrino in una classe “A” oppure in altre con prestazioni minori.



Pack alimentare: approfondimenti

Neotron SpA (Modena), specializzata in analisi chimiche e consulenze per le aziende, lo scorso giugno ha dedicato un seminario alla legislazione sul packaging alimentare, con l’intento di approfondire la normativa attualmente in vigore (e il 24 settembre si replica con un corso sui requisiti ambientali che gli imballaggi devono soddisfare secondo il Decreto Legislativo 152/2006).

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